Finanziamenti piccole imprese

Sostenere le pmi concedendo aiuti e finanziamenti alle piccole imprese

finanziamenti piccole impresePer sostenere l’economia europea è necessario aiutare e sostenere le imprese di piccole dimensioni anche attraverso specifiche azioni di sostegno finanziario, per questo l’Unione Europea studia varie forme di aiuto fra le quali rivestono particolare importanza i finanziamenti per le piccole imprese.

Günter Verheugen, Membro della Commissione europea responsabile per le Imprese e l’industria, ha sottolineato più volte l’importanza per l’economia europea delle piccole imprese e quanto sia necessario facilitare il loro accesso al credito:  “Le microimprese e le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono il motore dell’economia europea. Sono una fonte essenziale di lavoro, generano spirito imprenditoriale e innovazione nell’UE e sono quindi essenziali per favorire la competitività e l’occupazione”.

Le azioni messe in atto all’Unione Europea sono di vario tipo e consentono di affrontare vari tipi di problemi che una azienda di piccole dimensioni deve affrontare, fra questi uno dei problemi principale è rivestito dall’accesso al credito, soprattutto nella fase di avvio di attività.

Si è posto quindi il problema di dare una unica definizione per stabilire quali imprese rientrino in questa classificazione e possano quindi usufruire di finanziamenti agevolati specifici e quali invece non ne facciano parte. A tal fine nel 1996 è stata adottata dalla Commissione una raccomandazione che stabiliva una prima definizione comune di PMI, in seguito, al fine di tenere conto degli sviluppi e dei mutamenti economici, il 6 maggio 2003, la Commissione ha adottato una nuova raccomandazione con una nuova definizione delle piccole e medie imprese (PMI) e introducendo anche la nozione di microimprese.

La definizione, che viene applicata a tutte le politiche, programmi e misure posti in essere dalla Commissione per le PMI, evita che le imprese più grandi approfittino dei meccanismi di sostegno e dei finanziamenti destinati in maniera specifica alle piccole imprese.

La nuova definizione, è stata adottata in Italia mediante il DM 18/04/2005 che specifica quanto segue:

  1. La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese complessivamente definita PMI ) è costituita da imprese che hanno meno di 250 occupati e hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
  2. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l’impresa che ha meno di 50 occupati e ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
  3. Nell’ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l’impresa che ha meno di 10 occupati e ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Queste sono le necessarie indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione di finanziamenti e aiuti e si applica alle imprese operanti in tutti i settori produttivi.

Le piccole imprese possono cosi ottenere aiuti e sostegno attraverso un più facile accesso al capitale ottenendo finanziamenti (finanziamenti diretti mediante sovvenzioni e finanziamenti indiretti attraverso intermediari a livello nazionale e locale) e garanzie oltre a beneficiare di una serie di misure non finanziarie sotto forma di programmi e servizi di sostegno.

Altre informazioni relative ai finanziamenti piccole imprese:

 

Comments

  1. By Luisa

    Rispondi

Rispondi